Sei stato nominato!


[Padania by porzione]

di Giacomo Lagona

Martedì scorso 5 gennaio, sul Messaggero Veneto è comparso un interessante articolo sull’operato della giunta provinciale di centrodestra di cui fanno parte anche responsabili consiliari cordenonesi. La sacralità dell’integrazione con gli immigrati viene portata avanti come un opera pia dal vicepresidente provinciale Eligio Grizzo – consigliere anche a Cordenons – e da tutto il gruppo consiliare leghista nella giunta Ciriani.

Il bandolo della matassa è il seguente: verranno proposte 20 lezioni di italiano agli stranieri promosse col contributo della provincia di Pordenone. Fin qui tutto bene: se tutte le giunte facessero qualcosa del genere in ogni città, molto probabilmente il muro linguistico verrebbe abbattuto molto prima. Però, come mi suggerisce Natale Sorrentino, la particolarità dell’operazione sta nella selezione dell’incaricato a cui verranno affidate queste lezioni. In un solo giorno – il 29 dicembre – è partito il bando per l’incarico, è stato chiesto via mail ai possibili candidati (tutti dipendenti provinciali) le competenze per l’incarico, sono stati esaminati i curriculum tra quelli pervenuti, hanno fatto i colloqui con i candidati ed è stato scelto il più indicato.
Il vicepresidente della provincia Eligio Grizzo ha così dichiarato al Messaggero: “Abbiamo fatto una selezione fra più persone, individuando in Ongaro quella che aveva il maggior impatto dal punto di vista televisivo. Abbiamo escluso le donne, le persone giovani e quelle con inflessione dialettale, perché altrimenti non sarebbero state percepite come insegnanti da parte della popolazione immigrata”.
In un solo giorno l’incarico è stato affidato al segretario della Lega cordenonese Mario Ongaro per un corrispettivo lordo di 2400 euro, e per tale irrisoria somma, il segretario Ongaro avrà la sua isola famosa su TelePordenone.

La domanda che viene da porsi è perché una donna o un giovane non verrebbero presi sul serio dagli stranieri, mentre Mario Ongaro ha le caratteristiche richieste dal bando come se la cadenza dialettale della nostra città non fosse attinente alle richieste. Inoltre Sorrentino si chiede come mai, la trasparenza tanto decantata dal centrodestra, viene messa da parte in questa particolare occasione non rivelando pubblicamente i dati sulla ricezione dei CV arrivati in provincia, le reali motivazioni per cui l’esclusione di donne e giovani viene così evidenziata, e soprattutto che tipo di inflessione dialettale doveva avere il candidato-tipo per non costituire motivo di esclusione.

Bisogna ricordare che in provincia ci sono esimi educatori di lingua italiana che attualmente ricoprono incarichi di insegnamento agli stranieri (extracomunitari e non), mentre in giunta provinciale hanno preferito dare un incarico pressoché “vuoto” ad un dirigente politico della maggioranza, dando parvenza di clientelismo verso quel partito politico che della lotta clientelare ha fatto la sua battaglia dalla sua fondazione.

Non ci resta che complimentarci col segretario di Cordenons Mario Ongaro per l’incarico appena accettato, sperando che non venga nominato alla sua prima uscita via etere.

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15 pensieri su “Sei stato nominato!

  1. mario ongaro

    Naturalmente non era l’immagine del capodanno il riferimento, come lei ha sicuramente capito.
    ora vede che la pagina è giusta.
    saluti mario ongaro

    Rispondi
  2. Natale Sorrentino

    CUMPARI E CUMPARIELLI
    Il regista dell’operazione, referente dell’Associazione “amici dell’Africa”, Kobla Bedel, (Messaggero Veneto del 12/1), contesta le perplessità da me espresse.
    Lungi da me l’idea di polemizzare con l’amico Kobla, che saluto cordialmente, ricordando la comune militanza nella CGIL, tengo a precisare che le mie critiche non riguardavano l’iniziativa in sé, ma le modalità con cui si era giunti ad affidare l’incarico al maestro Ongaro. Non ho affatto accennato al razzismo e alla xenofobia della Lega (sarebbe scontato), ma semplicemente ad una questione di mala politica leghista, in perfetto stile “Roma ladrona”… cumpari e cumparielli, vice presidente leghista e maestro leghista.
    Se prima nutrivo legittimi dubbi sulla trasparenza dell’operazione, adesso, dopo aver letto l’ intervista di Kobla, ne ho la certezza. Infatti le affermazioni di Kobla contraddicono clamorosamente quelle rese dal vicepresidente Grizzo nel presentare il progetto. Uno dei due non dice il vero. A me non interessa stabilire chi mente e chi no, ma ristabilire il rispetto delle regole, della decenza e della legalità. In provincia ci sono decine di insegnanti formati dal Ministero, competenti e con una lunga esperienza nei Centri Territoriali Permanenti (dove si insegna italiano a persone di diverse nazionalità). Questi Centri ora sono di competenza della Provincia, quindi sarebbe stato possibile (e lo è ancora) utilizzare gratuitamente tali qualificate competenze. Le affermazioni che l’insegnante Luigina Perosa ha rilasciato al Gazzettino del 12 gennaio (pag. III) dimostrano, a mio avviso, che i miei dubbi erano legittimi. Le vostre arrampicate sugli specchi e i disperati tentativi di “giustificare” in qualche modo l’operazione, cozzano gli uni contro gli altri. Se Grizzo afferma che non è stata scelta una donna, perché gli stranieri non l’avrebbero accettata come maestra, Kobla, invece, afferma che la scelta è caduta su di un uomo perché, essendo le insegnanti quasi tutte donne, si poneva un problema di “pari opportunità”(sic!). Io non so, a questo punto, se ridere per le assurdità affermate da entrambi, o piangere per la scarsa considerazione dimostrate nei confronti dell’intelligenza dei cittadini. In ogni caso si conferma la validità del detto: “El tacon l’è peso del buso”.
    Infine, entrando nel merito del programma (ho visto la puntata del 12 gennaio), posso tranquillamente affermare, senza tema di smentita, due cose:
    – la qualità dell’audio era pessima per la presenza di un forte rumore in sottofondo che rendeva spesso incomprensibili le parole di Ongaro;
    – Ongaro, secondo me, ha svolto una lezione di italiano per chi l’italiano lo conosce già, ma su questo preferirei si esprimessero i docenti competenti.
    Per concludere, dico che mi provoca un certo fastidio essere definito dai leghisti “sporco terrone” o “cragnoso napoletano”. Non so se Kobla consideri l’appellativo “Bingo bongo”, che i leghisti “dedicano” agli africani, un complimento.
    Cordiali saluti a tutti i miei fratelli africani.

    DELLA SERIE: LASCIATELI PARLARE, SI ROVINANO DA SOLI.

    Successivamente, replicando ai dubbi da me espressi sull’incarico affidato al maestro Ongaro (leghista) per un corso di italiano per stranieri, il vice presidente Grizzo (leghista) ne esalta le qualità di scrittore conosciuto per le sue particolarità culturali friulane. Bene, ne sono contento. Se avessero affidato ad Ongaro l’incarico di tenere un corso di cultura friulana o di storiografia locale, avrei senza dubbio alcuno riconosciuto le competenze specifiche di Ongaro e sarei stato un allievo diligente di quel corso. Ma qui si tratta di altro, si tratta di insegnare italiano ad adulti stranieri, attività per la quale le competenze vantate da Grizzo (per Ongaro) non c’entrano nulla. E’ come se Grizzo accettasse di farsi operare di appendicite da un tale solo perché è un famosissimo ingegnere. Inoltre, nel replicare alle osservazioni della maestra Luigina Perosa, circa la possibilità per l’ente Provincia di utilizzare gratuitamente i docenti dei Centri territoriali permanenti (dove si insegna da anni italiano agli stranieri adulti), Grizzo afferma che “sono inesatte e non veritiere in quanto la riorganizzazione dei Centri Territoriali Permanenti partirà con l’anno 2010 -’11…”.
    Si tratta, evidentemente di un terribile autogol! Ma come, Grizzo affida un incarico esterno il 29 dicembre del 2009, sapendo che 3 giorni dopo, con il passaggio dei Centri fra le competenze della Provincia, avrebbe potuto disporre gratuitamente della stessa prestazione? Infine vorrei osservare che considerare 2400 euro “una miseria”, come afferma Grizzo è, a mio avviso, un vero e proprio schiaffo alla miseria vera e sarebbe stato meglio, di questi tempi, tacere. 2400 euro sono sempre 4 mensilità di un pensionato con la minima!
    Infine, con un’interrogazione presentata dalle opposizioni in Provincia, si denuncia un incarico dirigenziale affidato (da Grizzo) ad un giovane di Eraclea, privo della necessaria esperienza, ma, secondo le opposizioni, targato Lega. Pare dunque che in Provincia la meritocrazia si misuri non sui titoli ma sulla tessera politica. Chissà Brunetta cosa direbbe!
    Natale Sorrentino

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    1. gianni ghiani

      Le argomentazioni di Natale sono stringenti e solide.
      Di mestiere mi occupo di formazione professionale. Ho organizzato corsi di formazione di lingua italiana per extracomunitari e mi sono avvalso di docenti con apposita specializzazione ed esperienza perchè posso confermare pienamente il fatto che insegnare la lingua italiana agli italiani non alfabetizzati e farla agli stranieri, soprattutto se di culture non occidentali, sono due realtà completamente diverse.
      Se poi si aggiunge che il maestro Ongaro ha una lunga esperienza con i bambini delle elementari (per quanto sia nota la sua bravura) e non con gli adulti (tra pedagogia e andragogia c’è una differenza dimostrata da una amplissima lettereatura scientifica in merito) giungo alla conclusione che la scelta fatta dalla provincia è stata molto discutibile.
      Sul piano tecnico, la dichiarazione dell’assessore Grizzo sulla non gratuità dell’utilizzo dei docenti accreditati dai Centri territoriali è effettivamente un autogol come ben evidenziato da Sorrentino.
      E comunque, ammesso e non concesso, che il maestro Ongaro fosse tra i migliori candidati a disposizione nelle selezioni svolte, credo che sarebbe stato molto, molto più “intelligente” evitare di esporsi sapendo che non può passare inosservato che il maestro è pubblicamente riconosciuto come un personaggio politicamente individuabile e con un incarico di segretario di un partito che è della stessa maggioranza che regge il governo dell’Ente provincia.
      Personalmente io avrei agito diversamente. Piccoli o grandi che siano sono sempre conflitti di interesse che sarebbe bene evitare.
      Non si lamentino i nostri avversari se dal centrosinistra queste cose vengono puntualmente additate come comportamenti sbagliati.

      Rispondi
  3. mario ongaro

    Al signor Giacomo Lagona….
    come mai il logo del comune è sparito? peccato che sia rimasta la
    volgarità di un’immgine. Posso pensare signor Giacomo che lei sia molto giovane e questo forse lo giustifica… se non fosse così penso proprio che lo stile non si apprenda…. un’altra cosa … ho 57 anni e alla fine lascio che dicano …. il tempo rende ragione . io a cordenons e altrove ho sempre camminato a tesa alta e non ho mai intascato nulla, se non frutto del mio lavoro. e soprattutto non troverà mai da nesuna parte una sola mia scritta contro questa o quella persona…. cosa che invece fanno altri per gettare discredito su me.
    saluti (se li desidera)
    mario ongaro

    Rispondi
    1. admin Autore articolo

      Egregio signor Ongaro, credo che la stia prendendo un po’ troppo sul personale: l’articolo non giudica lei come persona e come insegnante, tutt’altro. L’articolo giudica – e critica – l’operato della provincia di Pordenone, nella persona del vicepresidente Grizzo, nell’appaltare a lei le lezioni di italiano agli stranieri. Lei è naturalmente libero di prenderla come meglio crede, ma nelle nostre intenzioni – e lo si nota perfettamente – c’è solamente la critica a quanto detto, e mai – io in primis – mi permetterei di giudicare un’altra persona senza nemmeno conoscerla.

      Per quanto riguarda il logo. Sì, lo abbiamo cambiato perché era già nostra intenzione fare un restyling alla testata del sito, e dato che l’autorizzazione per il logo comunale era solo verbale, abbiamo ovviamente dato retta al suo corretto ragionamento e la ringraziamo per questo.
      Saluti

      ps: magari fossi giovane come lei pensa! E sì, il saluto lo accetto sempre volentieri da tutti, a prescindere se siano del mio stesso partito o meno. L’immagine incriminata è solo ironia, mi creda.

      Rispondi
    2. alberto fenos

      Mario Ongaro scrive: ” .. ho camminato a testa alta e non ho mai intascato nulla …”

      Che dire di Ongaro-assessore alla cultura che pagava coi soldi del Comune di Cordenons il rinfresco per la presentazione dei suoi libri (e ce ne sono anche altre)?

      Come Totò: “E io pago!”

      Ci faccia il piacere di stare almeno zitto.

      Rispondi
  4. Natale Sorrentino

    E dagli con la questione “personale”! Caro Ongaro, te lo ripeto per l’ultima volta, è solo una questione di malapolitica leghista in salsa “Romaladrona”. Sorvolando su tutte le “prove” che inchiodano l’operazione entro la definizione da me sopracitata, e ammesso che tu, Mario, fossi il migliore sulla piazza (e non è così), non credi che per opportunità politica avresti dovuto rinunciare? Se Grizzo ti avesse incaricato, seguendo correttamente le procedure, di tenere un corso di storia e cultura locale, non avrei avuto nulla da obiettare, anzi, sarei stato l’allievo più diligente (forse) del tuo corso, ma qui si tratta di altro e tu, caro Mario, non ne hai le competenze, nè si possono improvvisare e lo sai meglio di me. Come non ci si può improvvisare “registi”. Vedendo la trasmissione del 12/1, ho avuto conferma di ciò che affermo. Quando i miei figli mi hanno chiesto lumi sul concorso per messo comunale a Cordenons, ho così risposto:” E’ meglio, per il vostro interesse, che non partecipiate ad alcun concorso al comune di Cordenons, finchè sarò consigliere comunale. Perchè, nel caso che superiate il concorso per la vostra bravura, ci sarà sempre il sospetto che l’abbiate superato grazie alla mia presenza in Consiglio”. E’ una questione di stile…c’è chi ce l’ha e chi no. Mica come ai tempi in cui a Cordenons governavano la Lega e il PDL e in Comune sono entrati nipotine, figlie, morose, amiche e quant’altro degli assessori, dei consiglieri, dei Presidenti…mica come quando in Provincia si incaricavano i fratellini. Adesso tutto è cambiato…in Provincia, a parte qualche fidanzata, si viene incaricati per meritocrazia!!! Solo che tra i meriti bisogna possedere la tessera della Lega, come nel caso dell’incarico da dirigente affidato ad un giovine di belle speranze di Eraclea…
    Caro Ongaro, su questi temi sono disponibile ad un pubblico confronto, dove, come e quando vuoi…
    A proposito di attacchi alla persona che ne pensi se un consigliere offende un altro con l’epiteto “Cragnoso napoletano”? E che ne pensi se un dirigente (o tanti dirigenti) politici definiscono un africano con l’appellativo di “Bingo-bongo”? Mi sono sfuggite le tue vibrate proteste contro questo modo di fare politica offendendo le persone!! Sarò invecchiato, forse.
    Cari saluti
    Natale Sorrentino
    P. S. Niente di personale ma tanto di politica…e lo sai bene

    Rispondi
  5. Mario ongaro

    Rispondo a Natale Sorrentino e a Gianni Ghiani contemporaneamente.
    Per quanto riguarda Sorrentino so che è un insegnante, mentre non so quale sia la professione di Ghiani (non credo l’insegnante, anche se sciorina di pedagogia e andragogia).
    Alla fine la questione si sta spostando, sulla mia persona. Non esalto mai me stesso, ma questa volta devo rispondere.
    Ho avuto per mia fortuna l’opportunità di parlare in pubblico decine e decine di volte e di tenere per cinque anni corsi di formazione regionali per docenti (anche di area slovena)e sulla comunicazione credo di saperne più di qualificati professori, anche se io sono solo un maestro. (infatti tutti sono professori oggi, pochi maestri!!!!)
    puntualizzo solo un paio di aspetti:
    a) la comunicazione televisiva non ha un pubblico in studio omogeneo, pertanto non va usato un linguaggio specifico
    b) si indica un nome comune, si passa a una frase semplice o a una più complessa anche nell’ambito di pochi minuti.
    c) si trattano aspetti propriamente grammaticali (ampi non solo di grammatica)e argomenti tematici di vita.
    per quanto riguarda la scelta non è un mio procedere improvvisato, ma dettato in particolar modo dal sig. Kobla e mi attengo alle sue indicazioni.
    Sul fatto di usare il bilinguismo, avrei potuto farlo, ma sempre il sig. Kobla mi ha raccomadato di usare solo l’italiano perchè – sono sue parole – molti immigrati sono “indolenti” e devono sforzarsi…

    Per quanto riguarda Sorrentino che ha suggerito a suo figlio di non concorrere in Comune, ha fatto benissimo. Lui non sa però che senza bisogno di dirlo a nessuno, io avevo fatto la stessa cosa con i miei figli quando ero assessore. “Quindi non pensi di essere l’unico corretto”. Le dirò di più se Sorrentino è convinto di essere l’unico corretto di questo mondo,(visto che fa la morale agli altri) mia figlia laureata,in questo momento fa l’operaia e io non ho chiesto per lei spinte da nessuno!!!!!
    Un’ultima cosa per Sorrentino. E’ vero che non si deve insultare nessuno,anche quando si è in collera e una parola in più può – come si dice “scappare” – ma allora che dire quando uno scrive sulla stampa(quindi ragiona) a un presidente di provincia di non assumere un assessore perchè è un “incapace” o “incompetente”? Queste non sono offese personali pensate e ragionate?
    saluti a tutti
    mario ongaro

    Rispondi
    1. gianni ghiani

      Forse è passato troppo tempo perchè te ne ricordi, caro Mario Ongaro, quando ci si trovava, anche a casa tua, per organizzare iniziative e creare un nucleo cordenonese del movimento “La Rete”. All’epoca mi ero da poco laureato in filosofia a Venezia. Ho insegnato un anno storia e filosofia in un liceo, poi sono passato a fare formazione degli adulti, prima un po’ per opportunità e poi per assoluta convinzione.
      Non sto qui a ripercorrere il mio curriculum, ma posso accampare 16 anni di attività professionale come coordinatore-progettista di formazione e poi di direzione. Di tanto in tanto faccio anche docenza di pragmatica della comunicazione. Di andragogia penso di poter parlare con cognizione di causa visto che ho pubblicato articoli in riviste specializzate sulla formazione degli adulti sul modello per competenze.

      Mi occupo anche di formazione a distanza (FAD), e quella erogata in videoconferenza oppure attraverso il sistema televisivo richiede competenze che la maggioranza dei docenti non ha (d’altronde in Italia è ancora un’attività di frontiera). Voglio dire che si può essere eccellenti docenti in presenza (cioè in aula con allievi) e non esserlo più davanti una telecamera. La tua resa televisiva, per quel che ho visto, pecca di una mancanza di una formazione specifica e di un necessario apprendistato (che probabilmente anche altri candidati, se pur bravi nella materia da insegnare, avrebbero scontato). Insomma, e qui esprimo il mio giudizio sull’intera operazione, l’idea di fare lezioni di lingua italiana da rivolgere ad un pubblico di stranieri utilizzando il mezzo televisivo è condivisibile. Tuttavia mi è parsa improvvisata. Sarebbe stato opportuno dare adeguata pubblicità all’inizitiva per raccogliere una ampia rosa di candidature e sapendo che il prerequisito “televisivo” sarebbe stato troppo selettivo, prevedere al più meritevole, un periodo anche intensivo di formazione specifica per una buona resa delle sue lezioni in tv prima di andare in onda (bastava affidarsi all’Università di Trieste che ha proprio un corso di Multimedialità a Pordenone o almeno che la stessa emittente televisiva provvedesse ad una preparazione adeguata dell’incaricato).

      Continuo comunque a pensare che un ente pubblico a gestione politica (come è la Provincia) farebbe bene a non dare un incarico di tipo professionale ad una personalità politica che è anche dello stesso colore di coloro i quali quell’ente lo governano e per giunta dello e nello stesso territorio in cui politicamente nutre interessi politico-elettorali.

      Rispondi
  6. Natale Sorrentino

    Incapace ed incompetente come ASSESSORE, non come persona. E’ una cosa molto, ma molto diversa! Fra l’altro anche parecchi elettori leghisti mi hanno dichiarato che “su questo” avevo ragione e che la città, al tempo dell’assessore Grizzo, era indecente, come ben ricorderai. Della persona, non ho stima, ma questa è un’altra cosa…non mi permetterei mai di scendere sul piano personale all’interno di una dialettica politica. Si sta tentando di trasformare la critica politica in “offesa personale” per delegittimare qualsiasi tipo di critica. Mi rendo conto che siete insofferenti alle critiche, ma così va il mondo. Rivediti il film di questi ultimi 15 anni e rivedi il comportamento dei leghisti in Parlamento e nelle piazze…offese pesanti, ingiurie, gesti volgari, minacce gravissime, uso improprio di bandiera nazionale, sventolio di cappio in Parlamento…ecc. Vedi, Mario, se uno di sinistra ti avesse offeso chiamandoti “Schifoso leghista”, io l’avrei pubblicamente stigmatizzato, poi ti avrei telefonato proponendoti un caffè insieme in qualche bar della piazza, per fare in modo che tutti ci vedessero e che fosse evidente che si può essere avversari leali, senza alcun bisogno di offendere. Io non credo affatto di essere l’unico, per fortuna, corretto…ci mancherebbe…non l’ho detto e non lo penso…sarei molto ma molto stupido solo a pensarlo. Anche mio figlio fa l’operaio, il bagnino, il factotum, il barista…senza nessun trauma…nè ho mai brigato per “sistemarlo”… Però, non ne hai accennato, durante il “vostro” governo della città accadevano cose esattamnete opposte con i figli, i nipoti, le amiche di assessori, consiglieri, vice, Presidenti…cose che si sono spostate un po’ in Provincia con incarichi di migliaia di euro dati ai fratellini poi trasmigati in Regione al seguito del fratellone, di nuovo con le morose, gli amici, gli amici degli amici…ma lasciamo perdere. Per entrare nel merito, ho visto due trasmissioni e le ho trovare tecnicamente scarse (i registi non si improvvisano) e didatticamente insoddisfacenti, per una serie di motivi che non sto qui ad elencare…ma non è questo il punto. Il problema l’hai sollevato tu stesso, forse inconsapevolmente. Il prossimo candidato a sindaco del centrodestra a Cordenons spetta alla lega…e tu sei un leghista…papabile…quindi…un po’ di pubblicità non puo’ che far bene. Ma è altrettanto opportuno politicamente? Scommetto caffè e cornetto che prossimamente Grizzo si dimette e che gli subentri in Consiglio.
    Niente di personale, ma tanto tanto di politico.
    Natale
    P. S. Ammettiamo che il mio giudizio (politico) sull’operato di Grizzo, possa aver costituito una “giustificazione” ai suoi insulti (senza dimenticare quelli di Tomè e di De Anna), mi chiedo e ti chiedo se gli africani vi abbiano fatto qualcosa, per essere insultati come “Bingo – bongo”. A presto in Consiglio.

    Rispondi
    1. mario ongaro

      Caro Natale
      quando parli di lega o partiti, io non accetto mai tutto e per tutto nè del mio nè degli altri.
      Milito in un partito che può piacere o non piacere, ma tu di me militante o persona hai trovato da ridire? Puoi tranquillamente cercare nel mio passato o nel presente che non ci sono mai stati da parte mia nè amici o parenti, nè ho intascato qualcosa, nè (mi devi dare atto) mi sono mai permesso di insultare qualcuno prchè non è mio stile non appartiene a me. e sono certo che tu lo sai. e non lo sarà mai neppure in futuro. le persone che stanno con me sta certo che, finchè avrò un ruolo politico, non sono mai immischiate che io sappia in affari.
      per quanto riguarda la trasmissione…. mi ha telefonato pochi minuti or sono una ragazza venezuelana da Latisana per cmplimentarsi… poi nella vita si può fare sempre meglio. …. ma portar questo sulla stampa …. non è condivisibile…. e poi credimi mi è molto dispiaciuto il fatto che su poche righe in un articolo non hai fatto altro che ripetere continuamente il mio nome che in quindici giorni è stato il più citato su Messaggero e Gazzettino.
      per il resto non so che dire
      se sarò sindaco io? non si sa. In questo momento poteri aver anche le porte aperte, ma nella vita c’è molto di più e le mie valutazioni saranno molto più profonde se si dovesse presentare una scelta.
      Anche se molti cordenonesi per strada mi chiedono espressamente di candidarmi …
      Ultima cosa e poi l’argomento per me non ha motivi di prosecuzione.
      mi dispiace vedere tanto rancore in molte persone della sinistra dove io sono nato ormai tanti anni or sono e … sarò pure anche l’ultimo romantico… ma mi ricorderò sempre Raffaele Granato di un nostro incontro sotto i portici, tanti anni fa.
      Alla domanda che gli avevo posto “Raffaele, ma tu tra la Democrazia Cristiana e la Lega chi voteresti? Lui mi ha risposto senza esitare La Lega.” Non lo dimentico mai. In quel periodo e proprio per l’esperienza di allora a Cordenons, ho cambiato.
      ciao
      mario

      Rispondi
      1. mario ongaro

        per Natale
        Dimenticavo
        io non ho mai chiamato nessuno bingo bongo.
        e poi te lo dico in confidenza perchè gli aiuti alle persone si fanno in silenzio e non si sbandierano, se mi vuoi credere, quando passeggio per pordenone e mi si avvicina un immigrato per chiedere dei soldi … sta certo che sempre gli faccio un’offerta per quel che posso ….ma non solo agli immigrati…. perchè la solidarietà non è appannaggio di un partito, di nessun partito, ma delle persone
        ciao

  7. Natale Sorrentino

    Mario,
    io sono arcisicuro della tua personale buona fede e della tua personale generosa solidarietà. Non posso dire altrettanto dei dirigenti del tuo partito, ma lo stesso vale anche per altri partiti. Sull’operazione italiano mantengo le mie convinzioni. A mio avviso si tratta di un’operazione-spot. Potrei avere torto, ma le procedure messe in atto mi danno conferma del mio dubbio. Quando si fa politica si deve accettare l’onore e anche l’onere di finire sulla stampa, come spesso capita a me. Anch’io, come te, vado in giro, dovunque, a testa alta, con la coscienza pulita di aver fatto il mio dovere e di non essermi mai girato da un’altra parte, di fronte alle ingiustizie, come fanno i più. Avendo legami di parentela con DC napoletana, avrei potuto scegliere una “carriera” sicura e clientelare in quel di Napoli. Ma ho preferito essere coerente. Come hanno fatto in tantissimi (lo dico senza ammantare eroismo o trionfalismo).
    Comunque ritengo che non dovresti (non dovreste) confondere la “critica politica” per “questione personale”. In questo modo si rischia di criminalizzare il dissenso. A me hanno telefonato immigrati e docenti di italiano per stranieri per dirmi esattamente l’opposto di quello che è stato detto a te. Il mondo è vario, per fortuna. Rimane il” bingo bongo” ed un ministro che, di fronte alla rivolta degli africani contro la schiavitù, deporta gli schiavi e lascia liberi gli schiavisti. In quel caso nemmeno un po’ la carità pelosa! Caro Mario non possiamo(tutti quanti) assolverci perchè diamo ogni tanto un po’ di spiccioli all’immigrato…dovremmo fare di più…politicamente intendo. Organizzare corsi di italiano per facilitare l’integrazione è cosa buona e giusta, ma va fatta seguendo procedutre trasparenti e coinvolgendo chi già da anni è impegnato in tale attività. Per il resto, se l’incarico è politico, è sufficiente che Grizzo se ne assuma la responsabilità. E’ nelle sue prerogative farlo.
    Non so se OGGI il caro Raffaele ti avrebbe detto la stessa cosa…mi permetto di dubitarne

    Rispondi
  8. Pingback: I tempi cambiano « Partito Democratico – Circolo di Cordenons

  9. anna

    Maestro Ongaro,
    congratulazioni per la sua elezione a Sindaco … adesso vedrò se lei è persona che sta alla parola data e lei di parole ne ha dette tante troppe a mio modesto parere… adesso voglio i fatti.. sarà sindaco dei cittadini o sindaco per i cittadini? vedremo io vedrò e poi mi regolerò .. non sono fra i suoi elettori né fra i denigratori (come lei sostiene) ma i fatti a mio avviso valgono più delle parole … lei aveva dalla sua 6000 voti né ha avuti molto pochi… valuti bene le sue parole, le soppesi bene … attendo tassa tarsu dimezzata, scuole perfettamente in ordine , strade ben costruite, servizi ai cittadini super … perchè queste sono state le sue promesse… la misurerò sui fatti e anche tutti quei cittadini che non l’hanno votata o quelli che non hanno espresso il voto e sono molti… buon lavoro a proposito tutti i giorni in comune questa è la sua promessa !!!

    Rispondi

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