Archivi categoria: Iniziative

Cena di Natale del Pd Cordenons

Cari Democratici,

con l’avvicinarsi delle Feste Natalizie, il Partito Democratico di Cordenons vi invita anche quest’anno all’incontro conviviale di dicembre per condividere in un clima di festosa amicizia l’impegno politico-amministrativo che il direttivo e il gruppo consiliare del partito hanno profuso nel corso dell’anno ormai prossimo alla conclusione.

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Stati generali della cultura

Sabato 3 e domenica 4 dicembre si terranno a Roma gli Stati generali della Cultura. Un appuntamento, organizzato dal PD dopo i lavori di oltre settanta assemblee svoltesi in tutta Italia, nel corso del quale professionisti e operatori della cultura e dello spettacolo, esperti, studiosi, associazioni e forze sociali si confronteranno sulle prospettive del settore affinché l’Italia torni ad essere fabbrica di cultura, laboratorio di innovazione e creatività.
Se non potrai essere a Roma, puoi seguire l’evento sulla pagina Facebook del Pd o partecipare alla conversazione su Twitter utilizzando l’hasghtag #fabbricadicultura.

IL PROGRAMMA
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Le proposte del Pd per l’Italia

Lunedì 7 novembre, presso la sede del Pd Cordenons, si è svolto l’evento organizzato dal nostri circolo “LE PROPOSTE DEL PD PER L’ITALIA”.

Ospite della serata, come sapete, è stato il parlamentare Ettore Rosato il quale ci ha parlato delle proposte del Pd per il presente e, in linea con il periodo, di un ipotetico governo tecnico e di elezioni anticipate.

Di seguito alcune immagini della serata e l’intervento integrale dell’On. Rosato.
Buona visione!
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Un progetto per cambiare: le proposte del Pd per l’Italia

Cari Democratici,
Il Pd di Cordenons è lieto di invitarVi lunedì 7 novembre alle ore 20,30 all’evento

Un progetto per cambiare: le proposte del Pd per l’Italia

Un’occasione per parlare di futuro, di idee, di proposte serie e concrete per rilanciare il nostro Paese.

Vi aspettiamo!

SCARICA IL VOLANTINO E FALLO GIRARE AI TUOI AMICI E CONTATTI

PD Day in Comina

Cari Democratici,

SABATO 15 OTTOBRE 2011 dalle ore 9.30 presso il Villaggio del Fanciullo, v.le della Comina 25 – Pordenone

si terrà una Assemblea provinciale aperta a tutti sui seguenti temi:

Lavoro ed Economia, per uscire dalla crisi

Ambiente, una risorsa per lo sviluppo

Federalismo e semplificazione amministrativa

Introdurranno:

Renzo Liva, Fabrizio Venier e Michele Padovese.

Parteciperanno:

il Sindaco di Pordenone Claudio PEDROTTI,

il Capogruppo in Provincia Giorgio ZANIN,

il Capogruppo in Regione Gianfranco MORETTON

e il vice Presidente Gruppo della Camera Alessandro MARAN

Vi aspettiamo numerosi!

Usa i pulsanti qui sotto per condividere l’evento con i tuoi amici sui social network e con le email.

LA GIUNTA ONGARO SBAGLIA E I GENITORI PAGANO

Negli anni precedenti, il centro-sinistra convinceva per tempo il personale ATA a gestire i bimbi con la pre-accoglienza; c’erano i soldi per garantire il servizio a costo zero per i genitori; si firmava la convenzione e così si aiutavano le famiglie.

Oggi con l’Amministrazione ONGARO, non c’è più la convenzione, il Comune ha i soldi (messi dal centro-sinistra) ma non si attiva per garantire il servizio. Inizia la scuola, i genitori si devono arrangiare a trovare chi fa il servizio e a pagarlo. Ed è il CAOS.

Con l’aggravante che ONGARO (… il Sindaco a tempo pieno …) insegna a Nogaredo e sapeva per tempo di questa necessità, perché informato tempestivamente.
E aveva pure i soldi a disposizione.

Ecco che la Giunta ONGARO si distingue per incapacità, inadeguatezza, improvvisazione e dilettantismo.

Scarica il volantino e fallo girare (Pdf e Png)

Io manifesto per la pace – Marcia Perugia-Assisi

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

In occasione del 50° anniversario della Marcia per la Pace e la Fratellanza dei popoli, le ACLI FVG organizzano un pullman per partecipare alla marcia Perugia-Assisi con partenza sabato 24 settembre alle ore 23,00, e rientro domenica 25 settembre alle ore 17,30.

Per informazioni Alessandro De Paoli – tel. 340.2304438 – oppure la mail perugia.assisi.acli.fvg@gmail.com.

Per ulteriori informazioni scaricate il volantino della manifestazione qui.

Perché bisogna votare sì al referendum elettorale

Come tutte le persone di buon senso – di centrosinistra ma, mi auguro di cuore, anche di centro e di centrodestra – se davvero dovesse essere indetto il referendum per chiedere l’abrogazione del “Porcellum” targato Calderoli, naturalmente voterei sì. E poiché in questi giorni, in numerose città e nelle principali feste del PD, si susseguono le iniziative a sostegno della campagna referendaria, credo sia doveroso contribuire affinché si raggiunga il fatidico numero di cinquecentomila firme per consentire agli italiani di riappropriarsi di un bene comune indispensabile quale la politica.

È, infatti, necessario cancellare le due peggiori storture dell’attuale legge elettorale: l’impossibilità per i cittadini di eleggere i propri rappresentanti, delegittimando in partenza il ruolo dei nominati che siedono a Montecitorio e a Palazzo Madama, e il cosiddetto “Premio di maggioranza” che consente ad un partito che ha ottenuto anche un solo voto in più degli altri di disporre del 55 per cento dei deputati; e lo stesso vale per il Senato, benché lì il Premio sia su base regionale.

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“Pace in bici 2011”: biciclettata contro ogni guerra

 

Riceviamo e molto volentieri pubblichiamo la mail che abbiamo appena ricevuto dall’On. Federica Mogherini (Responsabile Nazionale PD Diritti e Globalizzazione) per una bella manifestazione che si terrà questo weekend in provincia di Pordenone.

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Da sabato 6 a martedì 9 agosto, si svolgerà in Veneto e in Friuli Venezia Giulia la terza edizione della manifestazione “Pace in bici”, un’iniziativa pacifista ed ecologica promossa dai “Beati i costruttori di pace” in occasione del 66° anniversario del bombardamento di Hiroshima e di Nagasaki, per sostenere la prospettiva di un mondo libero da armi nucleari.

Obiettivo dei promotori dell’iniziativa è quello di sensibilizzare ai temi del disarmo e della non proliferazione nucleare i cittadini dei comuni che saranno coinvolti, incontrando – ove possibile – i rappresentanti politici ed istituzionali degli enti locali e sollecitando l’adesione degli stessi comuni all’associazione internazionale “Mayors for Peace” (Sindaci per la Pace).

La manifestazione si svilupperà secondo il seguente programma:

La cerimonia in memoria di Hiroshima si svolgerà a Rovigo, alle ore 8.15 del 6 agosto. Le successive tappe saranno: Villadose, Adria, Cavarzere, Cona – Pegolotte, Villa del Bosco, Pontelongo, Arzergrande, Piove di Sacco, Campolongo Maggiore, Sant’Angelo, Legnaro, Ponte San Nicolò, Padova.

Il 7 agosto il percorso inizia da Padova e passa per Cadoneghe, Vigodarzere, Campodarsego, San Giorgio delle Pertiche, Santa Giustina in Colle, Camposampiero, Loreggia, Piombino Dese, Trebaseleghe, Scorzè, Zero Branco, Quinto di Treviso, Treviso, Silea, Lanzago, per arrivare a Carbonera.

L’8 agosto da Carbonera si attraverserà Villorba, Spresiano, Giavera del Montello, Nervesa della Battaglia, Susegana, Conegliano, Vittorio Veneto, Cappella Maggiore, Cordignano, Caneva, Sacile, per arrivare a Pordenone.

La mattina del 9 agosto, dopo il breve percorso da Vallenoncello, la manifestazione si concluderà con la memoria del bombardamento di Nagasaki, alle ore 11 del 9 agosto, davanti alla base Usaf di Aviano.

Alla manifestazione parteciperanno alcune organizzazioni provinciali e comunali del Partito Democratico interessate, alcuni rappresentanti del Partito Democratico ed esponenti istituzionali degli enti locali.

Gli organizzatori hanno già inviato una lettera di richiesta di incontro a tutti i sindaci dei comuni interessati.

Tre motivi più che validi per partecipare

  1. Solidarietà. Le vittime delle armi nucleari non sono soltanto gli oltre 200.000 morti di Hiroshima e Nagasaki, ma sono anche gli Hibakusha e tutti coloro che sono stati colpiti e portano le conseguenze delle radiazioni. Sono le popolazioni delle isole del Pacifico e degli atolli della Polinesia, dove gli USA e la Francia hanno eseguito le sperimentazioni nucleari; la popolazione del Kazakhstan, dove l’Unione Sovietica costruiva e testava gran parte del proprio arsenale nucleare; le vittime di Cernobyl; i Nativi Americani che abitano nelle zone intorno alle miniere d’uranio e le popolazioni dell’Africa Occidentale – in particolare del Niger – dove ancora oggi la Francia e altri Stati si approvvigionano di uranio per far funzionare le proprie centrali. Perché, in ogni stadio del ciclo dell’uranio, la radioattività che si sprigiona causa gravi danni. Si sta costituendo l’organizzazione degli “Hibakusha globali”.
  2. Responsabilità. Le atomiche non aiutano a risolvere nessuno dei problemi più gravi e urgenti dell’umanità: non i cambiamenti climatici, non la povertà estrema, non le epidemie, non la mancanza di acqua potabile, non il terrorismo. È possibile che nessuno, per affrontare e uscire dalla crisi economica globale, dica quante energie intellettuali e materiali vadano sprecate per mantenere il sistema armato mondiale? Per un futuro sostenibile non basta un comportamento cosciente e responsabile delle singole persone e delle piccole comunità: anche gli Stati devono uscire da un sistema di rapporti internazionali fondato sulla violenza armata. Le armi inquinano i rapporti tra popoli e fra Stati e sono fortemente tossiche per i territori su cui finiscono. Per un futuro sostenibile il disarmo è necessario. L’eliminazione del nucleare militare è il primo passo.
  3. Impegno. La maggioranza degli italiani nel Referendum del 12-13 giugno scorso si è espressa contro le centrali nucleari. È stato un importante segnale di quale valenza ed efficacia possa avere la partecipazione della società nel prendere decisioni fondamentali per tutti. Arrivare a una convenzione internazionale per l’abolizione delle armi nucleari è oggi un impegno ineludibile perché il Trattato di Non Proliferazione ha bisogno di una scossa! “Pace in Bici” fa leva sulla creazione di questa coscienza a livello internazionale e nazionale che porti a una partecipazione decisiva.

In allegato la locandina di “Pace in Bici 2011

“G-Gate – Genova 2001, il massacro del G8”. In diretta web il documentario in occasione dei 10 anni dal G8 di Genova.

Cari Democratici,

grazie per aver aderito alla diretta della trasmissione in anteprima web “a rete unificata” del documentario “G-Gate – Genova 2001, il massacro del G8“, in occasione dei 10 anni dal G8 di Genova, firmato dai giornalisti Franco Fracassi e Massimo Lauria e prodotto da Telemaco.
Vi ricordo che il documentario sarà online in unica visione dalle 10 alle 12.10 circa e la durata è di circa due ore e dieci minuti. Live anche sul nostro sito www.pdcordenons.it
Nell’attesa vi suggerisco di guardare il trailer del documentario.

Buona visione!

Per vedere il documentario clicca qui o sul link sotto

http://video.tiscali.it/inc/TiscaliVideo.swf