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Rassegna letteraria “Libri che fan pensare Libri che fan parlare”

Sono due gli appuntamenti importanti promossi dalle forze di centro-sinistra in provincia di Pordenone, nell’ambito della rassegna letteraria “Libri che fan pensare Libri che fan parlare“, che riguardano il Pd di Cordenons.

Il primo è venerdì prossimo, 21 gennaio alle 20,30 presso la sala consigliare di San Vito in piazza del Popolo, in cui Gianni Ghiani, segretario del nostro circolo e presidente dell’Assemblea provinciale del Partito Democratico, presenterà il libro di Paul GinsborgSalviamo l’Italia“. Interverranno il sindaco di Pordenone Sergio Bolzonello, la segretaria generale della CGIL Giuliana Pigozzo, e il presidente dell’Unione delle Cooperative di Pordenone Virgilio Maiorano. A moderare il dibattito sarà Fabio Gasparini, capogruppo in consiglio provinciale dell’Idv.

Il secondo appuntamento si svolgerà a Cordenons mercoledì 26 gennaio alle 20,30 presso la Sala Appi del centro culturale Aldo Moro, dove Angelo Masotti – sindaco di Zoppola – introdurrà Maurizio Viroli autore del libro “La libertà dei servi“.

I due eventi sono gratuiti ed è gradito il passaparola.

Consiglio provinciale

Cari cittadini della provincia di Pordenone,

desideriamo informarvi che MERCOLEDI’ 31 MARZO si riunirà il Consiglio Provinciale alle ore 17.00.

All’odg, oltre a modifiche e integrazioni di regolamenti per l’assegnazione dei contributi per attività culturali e sportive, si svolgerà il dibattito relativo ad alcuni ordini del giorno proposti dall’opposizione (rintracciabili in parte su www.giorgiozanin.com):

–         Odg per abbattere le emissioni di CO2 in Provincia,

primo proponente Giorgio Zanin (PD)

–         Odg per l’istituzione di un pantheon provinciale,

primo proponente Luca Zanut (PD)

–         Odg NO OGM in provincia,

primo proponente Giorgio Zanin (PD)

–         Mozione contro il nucleare in provincia,

primo proponente Fabio Gasparini (IdV)

Data la valenza politica e culturale complessiva degli argomenti, sollecitiamo una  presenza in aula qualificata. Vi chiediamo di collaborare dunque per la diffusione della notizia e per lo sforzo di partecipazione.

Giorgio Zanin

A nome dei gruppi d’opposizione (PD, IdV, Libertà Civiche)

Interrogazione del gruppo consiliare provinciale del Pd

di Natale Sorrentino

Interrogazione del gruppo consiliare provinciale del Pd sul progetto “PARLARE ITALIANO… SI PUÒ” di seguito sintetizzata:

L’interrogazione del gruppo consigliare del Partito Democratico richiede al Presidente della Provincia e all’Assessore competente di conoscere le modalità attraverso le quali si è proceduto ad affidare l’incarico per la realizzazione del progetto in esame, sia per quanto riguarda l’individuazione della figura professionale che l’urgenza con cui è stato affidato l’incarico.
Il progetto in sé può essere ritenuto lodevole se si propone di migliorare l’accoglienza e la integrazione sociale degli immigrati e può venire accolto nello spirito della legge che ha istituito apposite professionalità per “l’adempimento dell’obbligo di istruzione e il conseguimento di un titolo di istruzione secondaria superiore, nonché l’apprendimento della lingua italiana da parte degli immigrati”.
Sorgono invece dubbi sulla trasparenza della operazione, giustificati sia dal fatto che esistono già professionisti qualificati, che realizzano progetti di insegnamento agli adulti stranieri sotto l’iniziativa della stessa Provincia e senza oneri per la stessa e sia perché non sono stati resi noti i criteri con cui si è pervenuti all’affidamento dell’incarico.
La spesa complessiva a carico dell’Ente, inoltre, non riguarda solo il compenso del professionista incaricato, ma anche, correttamente, quanto richiesto dalla TV che lo mette in onda. Nell’interrogazione viene perciò chiesto di chiarire come tale ultima voce non comprenda l’onorario del regista, contemplato a parte e sempre a carico dell’Ente Provincia.
Infine va notato che per il progetto era stata già indicata, informalmente ma pubblicamente, altra persona, che si è accollata la preparazione per la quale chiede ora di venire compensata, sollevando un contenzioso con la Provincia e con un probabile ulteriore onere per la stessa.