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ADDOLORATI PER L’ATTENTATO AI SOLDATI ITALIANI IN AFGHANISTAN

Il Circolo PD di Cordenons esprime cordoglio e riconoscimento per la dedizione fino al sacrificio della vita dei sei militari italiani barbaramente uccisi da un attentato talebano. La solidarietà di tutti va alle famiglie dei caduti che hanno pagato un alto prezzo per la missione italiana di pacificazione in Afghanistan. In loro ricordo e onore, il gruppo consigliare PD proporrà in Consiglio Comunale che venga dedicata una via della Città.

Sono morti in nome della Repubblica italiana, una e indivisibile, per sostenere il popolo afghano stanco di trent’anni di oppressione, perché la libertà e la democrazia abbiano a vincere sul tribalismo che umilia la dignità delle persone. Per tutti la lezione rimane aperta: la libertà e la democrazia sono un bene difficile da costruire e da mantenere. Deve essere compito di tutti promuovere e difendere il valore imprescindibile della democrazia e della pace tra i popoli ed entro i confini di ciascuna nazione.

Gianni Ghiani, segretario circolo di Cordenons

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ADDOLORATI PER L’ATTENTATO AI SOLDATI ITALIANI IN AFGHANISTAN

Il Circolo PD di Cordenons attraverso il suo esecutivo ha deciso di rinviare a data da destinarsi la manifestazione in difesa della libertà di informazione che era stata fissata per sabato 19 settembre.

La notizia dell’attentato subito dai militari italiani in Afghanistan con la perdita di sei vite umane, richiede che a loro sia dovuta la massima attenzione, il nostro riconoscimento per la loro dedizione, il cordoglio, la solidarietà e la vicinanza alle famiglie dei caduti.

E’ un altro giorno triste per il nostro Paese e per l’Afghanistan che vede ancora lontana la meta della pacificazione nazionale e la nascita di una vera democrazia. Per tutti la lezione rimane aperta: la libertà e la democrazia sono un bene difficile da costruire e da mantenere. Deve essere compito di tutti promuovere e difendere il valore imprescindibile della democrazia e della pace tra i popoli ed entri i confini di ciascuna nazione.

Gianni Ghiani segretario circolo Cordenons