Archivi tag: Partito Democratico Cordenons

DEL PUP PRESIDENTE VUOLE METTERE IL BAVAGLIO ALL’OPPOSIZIONE

Colui che pensa di essere il padrone della città di Cordenons fa la voce grossa e mena fendenti a destra e a manca. Alludiamo naturalmente al Presidente del Consiglio Comunale Riccardo del Pup la cui strategia politica è ormai chiara: da una parte attacca il Sindaco tenendolo sotto scacco ad ogni piè sospinto e frantumadogli la maggioranza, dall’altra, con l’aiuto di opportuni emissari semina zizzania all’interno del PDL con l’evidente obiettivo di riconquistare la leadership del centro destra locale, infine, per chiudere il cerchio vuole mettere il silenziatore e limitare l’azione dell’opposizione consiliare, evidentemente troppo attiva ed efficace per i suoi gusti.

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Conferenza stampa fine anno 2011. Primo bilancio giunta Ongaro

PRIMI SETTE MESI DI AMMINISTRAZIONE ONGARO. UN BILANCIO GRAVEMENTE INSUFFICIENTE

Alla prova dei fatti l’amministrazione di centrodestra in questi primi sette mesi ha dimostrato di avere grosse difficoltà a governare la città. Ciò che preoccupa di più non è tanto l’esiguità dei risultati finora conseguiti, peraltro oggettivamente risibili, ma l’approccio ai problemi che il sindaco e la sua giunta manifestano quotidianamente. Ad oggi appare evidente la tendenza dell’amministrazione Ongaro a:

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Cena di Natale del Pd Cordenons

Cari Democratici,

con l’avvicinarsi delle Feste Natalizie, il Partito Democratico di Cordenons vi invita anche quest’anno all’incontro conviviale di dicembre per condividere in un clima di festosa amicizia l’impegno politico-amministrativo che il direttivo e il gruppo consiliare del partito hanno profuso nel corso dell’anno ormai prossimo alla conclusione.

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IL SINDACATO DI POLIZIA CI DA’ RAGIONE

Sulla stampa locale il Segretario Nazionale del sindacato della Polizia di Stato, Raffaele Padrone, della Questura di Pordenone, commenta così la scelta dell’amministrazione Ongaro di applicare il DL.92/2008 in città:

Non mi risulta che a Cordenons esista un livello di criminalità tale da richiedere un servizio continuativo di pattugliamento, che comunque non può risolvere il caso dal momento che gli episodi criminosi sono avvenuti in orario notturno. A mio parere credo sia più opportuno, semmai ci fosse la necessità, che l’Amministrazione di quel Comune si adoperi per assumere, sempre che si trovino i soldi, che a noi del Comparto Sicurezza non danno più, altro personale da impiegare nel Corpo della Polizia Locale”.

Ebbene, noi del Pd, insieme agli altri colleghi dell’opposizione, non abbiamo forse sostenuto la medesima tesi in consiglio comunale? Eppure il sindaco Ongaro ci ha accusati di fare solo filosofia, di essere, noi del centro-sinistra, ostili alle Forze Armate e alle altre Forze dell’Ordine, di non avere a cuore la sicurezza dei cittadini. Nulla di più falso!
Noi razionalmente abbiamo detto che pattugliare Cordenons chiedendo a Esercito, Carabinieri e Polizia di Stato un dispiegamento congiunto di forze è fuori luogo perché non ci troviamo dentro un’emergenza criminalità. La soluzione giusta è quella di investire nel rafforzamento di mezzi e uomini della Polizia Municipale.

Questo sta a testimoniare che a Ongaro e alla sua maggioranza ciò che interessa è impressionare i cittadini, stupirli con provvedimenti d’impatto mediatico, perché l’importante è APPARIRE capaci di governare, non governare con serietà e competenza.

I candidati del Partito Democratico Cordenons

SCARICA IL PIEGHEVOLE DEL PD CORDENONS

CINQUE BUONI MOTIVI PER VOTARE PARTITO DEMOCRATICO

  1. Dai forza alla stabilità
    Il PD è il perno principale dell’alleanza di centrosinistra, capace di assicurare equilibrio e stabilità di governo alla città, come è avvenuto in questi cinque anni di solida amministrazione Mucignat.
  2. Dai forza all’esperienza
    Il PD presenta una lista composta anche di consiglieri e assessori uscenti la cui esperienza e competenza sono garanzia di continuità nell’azione di governo e di sicura efficacia per i prossimi cinque anni.
  3. Dai forza alle donne in politica
    Il PD ha in lista dieci donne capaci, determinate a far contare in consiglio comunale la sensibilità e la concretezza femminile rispondendo in modo nuovo alle necessità dei cittadini.
  4. Dai forza ai giovani in gamba
    Il PD investe su giovani preparati e desiderosi di offrire alla comunità il loro impegno per costruire la città del futuro e per portare energie nuove alla buona politica.
  5. Dai forza al PD per avere altri cinque anni di governo del far bene
    Il PD mette in campo persone valide e credibili, di età, estrazione sociale, culturale e professionale diverse perché nella diversità c’è ricchezza. Ventiquattro sono le persone che si mettono a disposizione della comunità per continuare l’opera, avviata nel 2006, di innovazione e rinnovamento della città.

Si vota così: fai una croce sul simbolo del PD esprimendo la tua preferenza per UN SOLO CANDIDATO, di cui ricordati di scrivere NOME e COGNOME.

1.Giovanni GHIANI

2.Alberto FENOS

3.Francesco VENERUS

4.Silva BETTUZZI

5.Paolo CASTAGNA

6.Walli BIANCHINI

7.Sabato (Tino) CERCHIA

8.Luisa BIDINOST

9.Matteo CERRONE

10.Franca COZZARIN

11.Deny Paul DARISI

12.Elda DA PIN

13.Alessandro DE PAOLI

14.Milena DEL ZOTTO

15.Lucio DELL’ANNA

16.Eleonora LAGGINI

17.Giacomo LAGONA

18.Cristina MANFRIN

19.Claudio MARSON

20.Simona ORCIUOLO

21.Donato PICCININ

22.Erika ROMEO

23.Renato PUPPI

24.Sandro ROMANIN

• Valorizzare il patrimonio naturalistico del territorio poiché di valenza europea
• Dare impulso allo sviluppo economico della città incentrato sull’innovazione e sul rispetto dell’ambiente
• Garantire a tutti i cittadini ancora più sicurezza nelle strade e nel territorio
• Assicurare servizi sociali e sanitari ancora più efficienti e di qualità per un welfare di comunità
• Favorire la partecipazione delle associazioni e dei cittadini nei quartieri per migliorare insieme la città
• Sviluppare un interesse profondo per la cultura, il civismo e per il futuro dei nostri giovani
• Tutelare l’acqua, l’aria e il suolo per garantire la salute di tutti
• Gestire i soldi dei cittadini tagliando sprechi residui e investendo in beni pubblici

La destra contro la variante

A volte le forze di minoranza in comune a Cordenons prenderli sul serio è molto difficile. Questa volta De Anna, Grizzo e Endrigo hanno inserito nell’OdG di giovedì sera una mozione paradossale: dicono che la variante adottata a luglio dovrebbe essere puntuale e non generale, e per questo imputano a Mucignat di non essersi astenuto al momento del voto. Non hanno certezze, e lo premettono chiaramente nel loro testo, ma intanto la buttano lì casomai qualcuno possa prenderla sul serio.

Capitano ovunque discordanze evidenti tra l’operato di maggioranza e le opposizioni. Ma quando la minoranza è certa che chi governa ha sbagliato con una delibera fuori norma, è tenuta a fare un esposto in Procura o addirittura fare ricorso anche al TAR per legittimare le proprie interpellanze. Ebbene, i capigruppo di Pdl Lega e Udc non si sono nemmeno presi la briga di fare il primo semplice passo per farsi riconoscere il loro lavoro: l’esposto in Procura. Perché? Ma perché sanno di aver torto marcio!

Ora: la variante è generale e non puntuale anche perché la stessa Regione – diretta da un’amministrazione di centro-destra, come ricordano gli amici cordenonesi – ha dato parere positivo nel momento in cui abbiamo trasmesso una cartografia dell’intero PRGC completamente rifatta; inoltre la variante è stata redatta dall’urbanista a partire dalle linee di indirizzo approvate anche dal centro-destra comunale; altresì le linee sono generali e non limitate alle singole richieste dei cittadini accumulatesi negli anni, in quel caso sì che sarebbero state motivo di disputa. Ma dato che la Commissione Urbanistica ha redatto un documento perfettamente in regola con i princìpi generali, ecco che la destra salta lo steccato adducendo scuse assolutamente inopportune e illogiche.

Il dubbio nasce spontaneo: non è che il loro intento è di distogliere l’attenzione pubblica dalle spaccature insanabili che stanno dilaniando il centrodestra cordenonese?

E’ lecito pensarlo perché l’annunciata candidatura del vecchio Del Pup alle elezioni di primavera, dovrebbe essere il senso della misura in cui si trova l’opposizione cordenonese. Inoltre, il vecchio amico Del Pup, dovrebbe avere il buon gusto di misurare le parole perché è stato proprio la sua giunta a lasciare il comune con il più grande debito pubblico che la storia di Cordenons ricordi (24 MILIONI DI EURO). Per cui l’ex primo cittadino di Cordenons, prima di accusare infondatamente, si ricordi i suoi bei fasti passati, e dopo, solo dopo, si potrà permettere di criticare un’amministrazione che è palesemente colpevole di aver svolto ottimamente i suoi compiti. Al contrario di una vecchia amministrazione di destra incapace persino di fare squadra al suo interno.

Quindi, cari amici Democratici, vi invitiamo a presenziare in massa al consiglio comunale di giovedì sera alle ore 20,00 per far capire alla destra che lavorare per la collettività è esattamente quello che sta facendo da quattro anni la giunta Mucignat.

PARTECIPIAMO TUTTI!!!