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EFFETTO PLACEBO SULLA SICUREZZA

Ongaro deve investire sulla Polizia Municipale.

Riccardo Del Pup torna sui giornali per tappare la bocca al sindacato di polizia che aveva manifestato delle critiche oggettive riguardo al provvedimento sicurezza approvato dalla maggioranza in consiglio. Intervenendo con il piglio che si attaglia ad un sindaco piuttosto che ad un presidente del consiglio, Del Pup conferma, senza ombra di dubbio, che le pattuglie formate anche di soldati faranno ronda a Cordenons. Vedremo se la Prefettura sarà dello stesso parere!

In attesa di vedere le pattuglie in azione, il consigliere Biason, militare di professione, chiarisce che, grazie all’effetto rassicurante della divisa, certamente crescerà la percezione della sicurezza nei cittadini. Ebbene, se i cordenonesi, come noi abbiamo sostenuto in consiglio, potevano nutrire qualche perplessità sull’efficacia reale dello schieramento di soldati in città, con la dichiarazione di Biason ne hanno la certezza: le pattuglie miste mirano solo a produrre un effetto psicologico (placebo) sui cittadini e, conseguentemente, a produrre un presunto ritorno d’immagine (tipico della Destra) alla maggioranza visti i pochi risultati e i molti pasticci prodotti fino ad ora dall’amministrazione Ongaro.

Lo ripetiamo ancora una volta, e non sarà l’ultima, che la cosa migliore da fare per la sicurezza è investire risorse sulla Polizia Municipale e favorire un maggiore coordinamento tra le Forze dell’Ordine. Con il centrosinistra al governo la Polizia ha avuto un agente in più, rinnovato il parco-auto, finanziato l’ampliamento della sede e ottenuto un nuovo sistema di videosorveglianza. Per cui, invece di pensare ad ingrossare l’organico comunale con nuove figure di responsabili negli uffici del Municipio sarebbe meglio che il sindaco Ongaro provvedesse all’assunzione di qualche nuovo agente di polizia.

IL SINDACATO DI POLIZIA CI DA’ RAGIONE

Sulla stampa locale il Segretario Nazionale del sindacato della Polizia di Stato, Raffaele Padrone, della Questura di Pordenone, commenta così la scelta dell’amministrazione Ongaro di applicare il DL.92/2008 in città:

Non mi risulta che a Cordenons esista un livello di criminalità tale da richiedere un servizio continuativo di pattugliamento, che comunque non può risolvere il caso dal momento che gli episodi criminosi sono avvenuti in orario notturno. A mio parere credo sia più opportuno, semmai ci fosse la necessità, che l’Amministrazione di quel Comune si adoperi per assumere, sempre che si trovino i soldi, che a noi del Comparto Sicurezza non danno più, altro personale da impiegare nel Corpo della Polizia Locale”.

Ebbene, noi del Pd, insieme agli altri colleghi dell’opposizione, non abbiamo forse sostenuto la medesima tesi in consiglio comunale? Eppure il sindaco Ongaro ci ha accusati di fare solo filosofia, di essere, noi del centro-sinistra, ostili alle Forze Armate e alle altre Forze dell’Ordine, di non avere a cuore la sicurezza dei cittadini. Nulla di più falso!
Noi razionalmente abbiamo detto che pattugliare Cordenons chiedendo a Esercito, Carabinieri e Polizia di Stato un dispiegamento congiunto di forze è fuori luogo perché non ci troviamo dentro un’emergenza criminalità. La soluzione giusta è quella di investire nel rafforzamento di mezzi e uomini della Polizia Municipale.

Questo sta a testimoniare che a Ongaro e alla sua maggioranza ciò che interessa è impressionare i cittadini, stupirli con provvedimenti d’impatto mediatico, perché l’importante è APPARIRE capaci di governare, non governare con serietà e competenza.

PIU’ POLIZIA MUNICIPALE INVECE CHE USARE A SPROPOSITO L’ESERCITO

Sulla questione sicurezza in consiglio comunale noi del Pd, insieme agli altri gruppi di opposizione, non abbiamo fatto filosofia come dice in modo dispregiativo il sindaco Ongaro, al contrario abbiamo cercato di non fare della demagogia dimostrando che il pattugliamento con l’impiego di soldati dell’esercito è un provvedimento sostanzialmente inutile, sproporzionato ed estemporaneo. E’ inutile perché il pattugliamento sarebbe solo diurno-pomeridiano, quando invece i pericoli insorgono in orario notturno; è sproporzionato perché, come dice il D.L 92/2008, questo tipo di pattugliamento è da impiegare quando c’è una situazione di eccezionale emergenza criminale, cosa che a Cordenons anche la maggioranza ha ammesso essere inesistente; in terzo luogo questo provvedimento non rafforza la sicurezza in modo strutturale perché occasionale.

Si sappia che di tutto l’ordine del giorno proposto dalla maggioranza questo era l’unico punto di dissenso. Sul rafforzamento della videosorveglianza e sulle campagne di educazione/sensibilizzazione nelle scuole e con l’associazionismo eravamo totalmente d’accordo. Sul pattugliamento militarizzato abbiamo detto no perché si tratta di una scelta di pura immagine, di scarsa efficacia se non veicolo di allarmismo ingiustificato. In alternativa abbiamo proposto un potenziamento della Polizia Municipale con l’assunzione di qualche agente e la dotazione di ulteriori mezzi per poter garantire in modo continuativo un forte presidio del territorio anche di notte.

Alla luce di quanto successo in consiglio, viene da pensare che il vero intento della maggioranza fosse quello di mettere in cattiva luce il centrosinistra, imputandoci, in modo assolutamente strumentale, di essere insensibili alla questione della sicurezza dei cittadini.
Non ci sono riusciti. I fatti snocciolati durante il dibattito dimostrano il contrario: chi ha assunto un vigile in più, chi ha potenziato il parco auto di polizia, chi ha provveduto a far finanziare il nuovo piano di videosorveglianza del territorio e ad ampliare il comando di Polizia è stata la precedente amministrazione guidata dall’ex-sindaco Mucignat. Vedremo se l’amministrazione Ongaro sarà capace di fare altrettanto!

SICUREZZA SI, ALLARMISMO NO. IN RISPOSTA AL PRESIDENTE DEL PUP

Il presidente del consiglio Riccardo Del Pup ha dichiarato di essere rammaricato per la mancata condivisione da parte delle opposizioni dell’Odg sulla sicurezza che verrà discusso giovedì prossimo in Consiglio Comunale. Innanzitutto va detto che il contributo delle opposizioni al testo è stato offerto subito e la disponibilità a condividerlo pure. Ma siccome la maggioranza si è ostinata a pretendere il pattugliamento di militari e carabinieri per le vie di Cordenons noi abbiamo detto chiaro: sicurezza sì, allarmismo no!

E’ del tutto evidente che in città non c’è un’emergenza criminalità come si vorrebbe far credere.

Per quanto i casi di vandalismo accaduti negli ultimi mesi siano deprecabili e i colpevoli vadano perseguiti e puniti, l’entità dei fatti e il loro essere circostanziati, non giustificano un provvedimento volto a militarizzare il territorio. Come Pd riteniamo che il pattugliamento militare sia sproporzionato, probabilmente inutile anche perché costoso, e per certi versi inopportuno perché alimenta paure e insinua nei cittadini l’impressione che Cordenons sia una città insicura, cosa oggettivamente non vera. Noi crediamo, piuttosto, che si debba continuare, da un lato, ad investire nella educazione alla legalità nelle scuole e a cercare la collaborazione della società civile, e dall’altro, a dare fiducia alle Forze dell’Ordine attualmente presenti sul territorio favorendo ogni forma di collaborazione con la Polizia Municipale. La forza pubblica comunale, che è di primaria importanza, appena avrà a disposizione tutti i mezzi, anche tecnologici di videosorveglianza e presidio, che la
precedente amministrazione è riuscita a finanziare, sarà in grado di operare con maggiore efficienza ed efficacia. Per questo diciamo no all’operazione di pura immagine voluta dal centrodestra.

Per la sicurezza, votate Lega Nord!

Denuncia scippo, poi ritratta Consigliere leghista rischia denuncia

Una scena mediaticamente impressionante: uno scippatore aggredisce una mamma in sella a una bicicletta col suo bambino piccolo legato sul seggiolino. Li fa cadere entrambi, il bebè cade col viso sul selciato, riportando un trauma in pieno volto. Tutti particolari riferiti con dovizia da Corradi, che precisa che il bambino è “in tenerissima età”, che nella caduta mamma e figlio hanno riportato entrambi lesioni, che il bimbo è caduto faccia a terra, immaginiamo con quali gravi conseguenze.

Assolutamente brutale. Assolutamente falso!

Di tagli si muore, ma gli abusi vengono tutelati

Il 21 luglio una neonata è morta per mancanza di un’autoambulanza. E’ la prima bambina morta di tagli, altre ne seguiranno.

Si tagliano servizi indispensabili ai cittadini, mentre alla vigilia delle dimissioni, Scajola, scialava la spropositata cifra di 146 milioni di euro per l’inutile porto di Imperia, stimato in 29 milioni, con 1440 posti barca e 117 appartamenti insieme a Caltagirone, consuocero di Scajola, e la cricca Balducci-Fiorani.

La Russa si diletta a creare i Nuovi Balilla, i gruppi DUX, e non pensa minimamente a chiudere l’atroce e inutile fronte afghano che ci costa due milioni di euro al giorno, più 30 miliardi in nuove armi.

Resta al suo posto Bertolaso che ha speculato sul terremoto.

Non viene dimesso l’indegno Verdini ogni giorno scoperto in nuovi scandali.

La Meloni pensa a chiedere e ottenere nuovi fondi per il Fuan o per Ordine Nuovo.

Mentre i malati muoiono per i tagli alla sanità, Berlusconi sfora senza vergogna 1,5 miliardi per le spese della sua inutile corte.

Mancano i soldi per le autoambulanze e la benzina per le macchine della Polizia, ma la Lega si fa versare un miliardo e mezzo per pagare le multe europee degli allevatori disonesti che hanno sforato sulle quote latte, insultando gli onesti che hanno rispettato la legge; mentre la stessa cifra, un miliardo e 650mila euro, viene tagliata alla sicurezza: 10mila volanti in meno dopo che le elezioni le hanno vinte puntando tutto proprio sulla sicurezza.

Tremonti giura che la manovra ha il consenso di tutti. Quale consenso se il 78 per cento l’ha rifiutata e ogni categoria ha scioperato? Giura che a settembre non ci sarà una manovra correttiva di altri 25 miliardi. Spergiuro!

Cosa altro taglieranno mentre la corsa ai loro abusi continua?